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Giardiniera: ricetta e curiosità culinarie

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Giardiniera: ricetta e curiosità culinarie

La giardiniera nasce in Piemonte. Sebbene in molti sostengano di possedere l’unica vera ricetta, ciò che è certo è che esistono tantissime versioni, tutte ugualmente valide e gustose. Con il passare degli anni e delle generazioni, infatti, ogni famiglia, ogni paese e ogni zona geografica, ha apportato qualche modifica alla ricetta, rendendo quasi impossibile risalire all’unica e originaria.

Proprio per l’impossibilità di reperire la vera ricetta da cui tutto è partito, possiamo solo riportarvi una di quelle più diffuse e più seguite in Italia. Il procedimento non è difficile, forse solo un po’ lungo.

La ricetta della giardiniera

Comprendendo pochi ingredienti, è quanto mai importante selezionare accuratamente le verdure che andremo a usare. Vi consigliamo di scegliere gli ortaggi che vi piacciono maggiormente o che riuscite a reperire con maggior facilità.

Di seguito elenchiamo gli ingredienti per la ricetta:

  • 3 carote
  • 1 cavolfiore bianco
  • 3 peperoni se possibile di colore diverso per garantire maggior effetto cromatico
  • 1 costa di sedano
  • 3 scalogni
  • alloro
  • sale
  • zucchero
  • aceto di vino bianco

Il primo passaggio consiste nel pulire tutte le verdure, lavarle e successivamente tagliarle a bastoncini sottili. In altre ricette le verdure vengono tagliate grossolanamente; in altre ancora, si consiglia di tagliarle a cubetti. Non è essenziale riprodurre una forma piuttosto che un’altra, l’importante è stabilire fin dall’inizio come tagliare gli ortaggi così da ottenere vasetti colorati ed omogenei come forma.

Scottate le verdure per pochissimi minuti in acqua bollente nsieme al sale e all’aceto di vino bianco. Quando andrete a scolare gli ortaggi, non buttate l’acqua, ma tenetela da parte. A questo punto non vi resta che riempire i vasetti di vetro con le verdure e ricoprirle con l’acqua di cottura ed una foglia di alloro per ogni contenitore.

I vasetti di giardiniera vanno conservati in un luogo fresco e asciutto. Si consiglia, inoltre, di attendere almeno un mese prima di mangiarla. Più le verdure rimangono in infusione nel liquido e più diventeranno buone!

Se però non volete passare il pomeriggio ai fornelli, potete optare per una giardiniera artigianale, uguale a quella che fareste voi. Una giardiniera in cui le verdure vengono selezionate una a una da un produttore toscano, il quale prepara vasetti in modo completamente naturale e senza aggiungere coloranti o conservanti. La comodità e la qualità a casa vostra.

Verdure, verdure e verdure

La giardiniera non impone di usare solo alcuni ortaggi a discapito di altri. L’unico limite è la nostra fantasia e i nostri gusti alimentari.

In alcune zone d’Italia, per esempio, si prepara una versione invernale della giardiniera appena descritta. In questo caso, si prende la zucca, il porro, il topinambur e tutto quello che un orto invernale può offrire.

L’aspetto positivo della giardiniera è quello di essere altamente personalizzabile. Il procedimento è sempre il medesimo, ma ognuno è libero di scegliere gli ortaggi che preferisce.

Giardiniera made in USA

A conferma di quanto la giardiniera sia ormai una pietanza internazionale, ecco sbucare la ricetta americana.

Nata a Chicago, città da sempre meta di numerosi italiani, la versione americana della giardiniera si differenzia per il suo sapore piccante. Oltreoceano, infatti, oltre alle verdure, vengono messi nei vasetti dei peperoncini interi, un po’ di peperoncino in polvere, pepe, olive verdi, origano e aglio.

Sebbene anche in America la giardiniera venga usata come antipasto, il suo utilizzo è soprattutto riservato per farcire i panini, in particolare l’Italian Beef Sandwich, ovvero un panino con arrosto di manzo e giardiniera: la prelibatezza di Chicago.

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