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Millerighi: 5 ricette gourmet tutte da provare

pasta artigianale

Millerighi: 5 ricette gourmet tutte da provare

La Millerighi è una pasta artigianale trafilata a bronzo e lavorata a freddo, che si differenzia dalle altre tipologie per essere adatta ai migliori piatti gourmet della gastronomia italiana. La semola della pasta è prodotta con solo grano italiano proveniente per l’80% da grano Preco, una qualità di grano coltivata in Puglia.

Vediamo insieme tutte le migliori ricette gourmet con cui condire la nostra amatissima pasta Millerighi.

Pasta artigianale: 5 ricette gourmet

Su Internet e tra i menù dei grandi chef stellati si possono trovare tantissimi piatti sfiziosi e gustosi dei migliori chef italiani, sempre caratterizzati da un tocco di originalità. Pasta artigianale di terra o di mare tradizionale, ma con ricette sempre rivisitate in chiave moderna, oppure fantasiose creazioni culinarie inventate dai migliori cuochi del paese.

Tante idee e suggestioni per tutti gli appassionati di cucina, con ricette ed indicazione dei migliori maestri internazionali, per primi piatti difficili o meno, senza mai cadere nella banalità.

Millerighe di pane con tartufo


Una vera prelibatezza made by Enrico Bartolini: il segreto della preparazione di questa pasta è di far appassire la cipolla nel burro insieme all’alloro, timo e salvia in una padella, dopodiché a cottura ultimata aggiungere il tartufo grattugiato. L’impiattamento è la parte essenziale: oltre al tartufo grattato grossolanamente, si dovrà aggiungere un pizzico di vaniglia. Per valorizzare al massimo il gusto prezioso del tartufo occorrono alcune accortezze, perché il tartufo è un ingrediente piuttosto delicato da

cucinare e conservare.

pasta artigianale

Perciò la regola base è quella di eliminare accuratamente tutto il terriccio che lo ricopre, e affettarlo sottilmente con l’apposito taglia tartufi, solo pochi minuti prima di servire, per preservarne tutta la sua fragranza. Pochi ingredienti e una materia prima accuratamente selezionata fanno della pasta al tartufo un tripudio di profumi e sapori a cui difficilmente si può resistere.

CarboCacioGeno

Un gioco di parole per denominare un primo piatto golosissimo: un mix di carbonara, cacio&pepe e genovese. Cosa c’è di meglio? Il creatore di questa prelibatezza è Davide Scabin che ha presentato questa sua invenzione a Milano durante l’ultima edizione Identità golose. Volendo imitare i migliori barman che si occupano di Mixology, ha deciso di trasferire queste peculiarità nella cucina, mischiando tre delle paste più tradizionali italiane. Unendo i tre condimenti in un’unica salsa è riuscito ad armonizzare perfettamente i tre gusti differenti raggiungendo il giusto equilibrio. Un super condimento costituito da: pecorino e pepe tirati al momento, pancetta e uovo cotto per un’ora e infine una genovese di agnello. Insomma, niente da ridire, una combo perfetta. Unica aggiunta forse un po’ anti tradizionalista è un tocco di chiodo di garofano alla cacio&pepe.

Pasta artigianale in olio di minestrone

Il noto Cristiano Tomei di Lucca ha voluto mischiare un piatto toscano come il minestrone con una pasta artigianale doc. Nella preparazione e nella degustazione un profumo stuzzicante di verdure fresche e delicate aleggerà dal piatto, con l’olio extravergine in grado di legare il tutto e sublimare le proprietà salutari degli ortaggi. Con questo elisir di verdure Tomei ha voluto condire un alimento come la pasta per ottenere un piatto che è in grado di racchiudere semplicità e tecnica in un solo colpo.

Pasta Monograno Kamut con salsa di tonno e caffè

Direttamente dal Trento, Alfo Ghezzi ha spiazzato tutti presentando un piatto come la pasta al tonno solitamente poco gourmet. Un primo che spesso è l’ultima spiaggia di tutti coloro con il frigo vuoto, che però diventa un piatto stellato con poche e abili mosse. Lo chef ha voluto rivisitare la ricetta tradizionale per dare un tocco di originalità a qualcosa di fin troppo semplice per un menù gourmet, aggiungendo degli ingredienti di qualità come la salsa Trentigrana, un tonno d’eccezione, un pizzico di caffè e una spruzzata di Ferrari Brut.

Millerighi Mystery con zucca e burro nocciola

A Torino nel suo ristorante, Matteo Baronetto ha creato la sua deliziosa pasta Mystery. La preparazione della prelibatezza parte dalla zucca, tagliata a metà e scavata, poi spennellata con il gustoso burro di nocciola. La pasta ancora cruda viene poi inserita nella concavità, a cui viene aggiunto dell’altro burro di nocciola insiema mandorle grattugiate e salvia. Dopo aver sigillato la metà di zucca si cuoce il tutto all’interno della Mystery, una piastra con campana disegnata dall’ormai defunto Andrea Salvietti. Et voilà è pronta la nostra pasta risottata dal gusto di zucca e mandorle.

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