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Peperoncino piemontese: vantaggi e benefici

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Peperoncino piemontese: vantaggi e benefici

Al mondo esistono diversi tipi di peperoncino, assai diversi tra loro per colore, forma e grado di piccantezza. Grazie ai suoi diversi livelli di intensità, il peperoncino riesce ad accontentare una grande varietà di consumatori, sia che vogliano un leggero aroma sia che vogliano provare il piccantissimo Habanero.

L’Italia non fa eccezione. Le cucine regionali sono ricche di piatti piccanti e anche in casa si tende a produrre l’olio piccante o a coltivare le piantine di peperoncino. Spesso, grazie al suo sapore intenso, lo si usa per limitare l’utilizzo del sale, dannoso per coloro che soffrono di pressione alta.

Ma quali sono le caratteristiche e i benefici di questa bacca?

Storia e caratteristiche del peperoncino

Partiamo con il dire che il peperoncino non è una scoperta recente, ma già nell’antichità veniva usato per insaporire i piatti. Sebbene fosse diffuso soprattutto nell’America Centrale, in seguito alle esplorazioni iniziate Cristoforo Colombo, il peperoncino venne importato con regolarità anche nel Vecchio Continente. All’inizio era una merce preziosa e dal costo elevato visto che proveniva dall’oltre oceano ma, con gli anni e con le innovazioni in ambito agricolo, il peperoncino divenne una spezia alla portata di chiunque, soprattutto per coloro che possedevano un orto.

Il peperoncino è un prodotto prevalentemente estivo. La pianta viene seminata a cavallo tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, ma è grazie al sole e al calore estivo che i frutti diventano così rossi, intensi e saporiti.

Nonostante si sia soliti far seccare il peperoncino, esso è perfetto anche tagliato a fresco e unito a una tipica insalata estiva.

Proprietà del peperoncino piemontese

La caratteristica più importante da sapere sui peperoncini è che sono poveri di calorie: si annoverano appena 30 calorie ogni 100 grammi di prodotto. Per questo motivo i peperoncini possono essere consumati da tutti, anche da coloro che seguono diete povere di calorie.

Queste verdure sono infatti composte in prevalenza di acqua , vitamine, capsaicina e un buon livello di carotenoidi.

Tra tutti, spicca la vitamina C: appena 100 grammi di prodotto possono infatti apportare il 30% del fabbisogno giornaliero di vitamina C, necessario per un uomo adulto. Questione diversa è per i peperoncini secchi che, avendo perso gran parte dei loro nutrienti con l’essiccazione, il loro apporto di vitamina C è nullo.

I peperoncini sono anche ricchi di polifenoli, sali minerali (calcio, rame, potassio), vitamina A e beta carotene.

Benefici del peperoncino

Numerosi sono i benefici che un semplice peperoncino riesce ad apportare al nostro corpo.

Grazie alla vitamina C, il peperoncino è un grande alleato per il nostro sistema immunitario, aiuta nel processo di sintesi del collagene oltre a garantire una corretta assimilazione del ferro da parte dei globuli rossi. Un aspetto positivo della vitamina C, inoltre, è che essendo solubile in acqua non c’è il pericolo di esagerare nella sua assunzione poiché l’eccesso viene smaltito per mezzo delle urine.

La vitamina A è importante per il funzionamento dell’apparato visivo, del sistema immunitario, di quello genitale e per il corretto mantenimento delle cellule epiteliali dell’intestino.

La vitamina E, invece, agisce come un naturale antiossidante e consente quindi di mantenere l’integrità cellulare.

Questi sono solo alcuni dei benefici apportati dal peperoncino. Ce ne sono molti altri ancora:

  • gestione del dolore: questa spezia è un antidolorifico naturale grazie all’azione della capsaicina, tanto che in America e in Asia molti la usano per curare mestruazioni dolore, mal di denti e dolori muscolari;
  • controllo del peso: alcuni recenti studi hanno dimostrato che i peperoncini riescono a ridurre il grasso addominale e, quindi, di ridurre il peso corporeo;
  • riduzione rischio di ischemie: sembra che l’assunzione regolare della spezia diminuisca la pressione sanguigna (sistolica e diastolica);
  • prevenzione dei tumori: ancora una volta è la capsaicina che agisce positivamente sul nostro corpo, agendo come un naturale anti-tumorale nel caso di cancro al seno, allo stomaco, alla prostata, al colon, ai polmoni.

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