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Riso rosso: perché è un alleato contro il colesterolo

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Riso rosso: perché è un alleato contro il colesterolo

Il riso rosso, oltre ad essere l’ingrediente di ricette ricercate ed originali, è anche un ottimo alleato per contrastare il colesterolo. Recenti studi infatti l’hanno inserito negli alimenti con proprietà benefiche per la riduzione del colesterolo. Purtroppo quest’ultimo rappresenta un problema sempre più comune e diffuso tra la popolazione. Un livello di colesterolo elevato è molto spesso dovuto ad una dieta poco bilanciata oltre che, in alcuni casi, ad un fattore genetico. Per ridurlo è utile inserire nella propria routine alimentare cibi che aiutano l’organismo a ritrovare il proprio equilibrio.

Dall’Oriente sulle nostre tavole

Il riso rosso è una specifica tipologia di cereale dalle origini orientali. Oggi grazie all’importazione questo prodotto è diffuso e coltivato anche in altre aree del mondo, tra cui l’Italia, in particolare in Pianura Padana. Il riso rosso, dal caratteristico chicco allungato e vermiglio, fa parte dei risi integrali; la sua versione più famosa è l’Ermes, coltivato nelle province di Pavia e Vercelli ed ottenuto grazie all’unione di riso Venere e un riso di tipologia indica. Il riso rosso Ermes è molto apprezzato per il suo profumo, sprigionato soprattutto in fase di cottura, è ottimo accompagnato da verdure o pesce. Per la preparazione si consiglia di lasciare il riso rosso in ammollo in acqua fredda per qualche ora prima di procedere alla cottura.

Oltre alla versione classica in commercio si trova anche il riso rosso fermentato, seppur di diversa origine anch’esso ha proprietà che permettono di regolare i livelli di colesterolo, evitando che raggiungano percentuali troppo elevate. Questa seconda tipologia si ottiene in seguito alla fermentazione del classico riso bianco unito ad un particolare lievito rosso, il Monascus purpureus. La fase di fermentazione è essenziale poiché è solo grazie ad essa che il riso sviluppa le sue importanti proprietà nutrizionali che, in sua assenza, sarebbero del tutto assenti.

Le proprietà benefiche del riso rosso

Il riso rosso, ma soprattutto quello fermentato, è ricco di monacoline, sostanze che aiutano l’organismo a regolare il colesterolo, evitando che raggiunga livelli troppo elevati. Grazie all’azione di queste sostanze, si evita che il colesterolo si accumuli all’interno dei vasi sanguigni, prevenendo i possibili effetti dannosi sul sistema circolatorio. Grazie alle proprietà benefiche di queste sostanze presenti al suo interno, il riso rosso è da secoli impiegato dalla medicina cinese per migliorare la circolazione.

Tra le diverse tipologie di monacolina, quella che apporta maggiori propietà benefiche è la Monacolina K. Per comprendere a pieno l’importanza di questa particolare molecola è sufficiente ricordare che molti laboratori farmaceutici la riproducono in versione sintetica per impiegarla nella produzione di medicinali, risulta quindi chiara l’importanza di includerla nella nostra dieta.

Il riso rosso, fermentato e non, è dotato di altre proprietà benefiche oltre a quelle già illustrate. In primo luogo, essendo un prodotto integrale, è fonte di fibre, che contribuiscono alla naturale regolarità dell’intestino. Inoltre contribuisce alla riduzione del rischio di sviluppo di patologie cardio-vascolari: secondo alcuni studi, infatti, riduce fino al 45% la probabilità di recidiva in coloro che hanno già subito un attacco cardiaco.

Tra le numerose proprietà risulta anche quella anti-infiammatoria, grazie ai flavonoidi in esso contenuti il riso rosso contribuisce a rafforzare il sistema immunitario. Un altro beneficio importante che il riso rosso può apportare al nostro organismo è la riduzione di ansia e stress, possibile grazie alla presenza dell’acido gamma-amminobutirrico, un particolare amminoacido.

Chiaramente includere il riso rosso nella propria dieta apporterà benefici sul lungo termine, purché non si ecceda nel suo consumo e lo si associ ad una dieta corretta e bilanciata, oltre che ad uno stile di vita sano. In ogni caso è sempre bene affidarsi all’aiuto di un professionista, che potrà consigliare una dieta adatta alle esigenze individuali.

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