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Tipi di riso: quale è il migliore per l’estate?

Tipi di riso: quale è il migliore per l’estate?

Questa volta lo sguardo lo dovremo portare un po’ più in là per provare a scoprire dove nasce il pass part tout dei picnic estivi e delle grigliate all’aria aperta: il riso. Versatile, pret à porter, – prendiamo momentaneamente in prestito un termine dal mondo della moda che rendere meglio l’idea – e gustoso abbinamento rivisitato in ogni parte del mondo, scopriamo quante qualità, colorazioni e tostature esistono di questo nutriente cereale, con una storia lunga quasi quanto la distanza che ci separa dalla sua terra d’origine.

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Lo stiamo pensando sicuramente, in questa stagione quando fuori brilla il sole con i suoi caldissimi 40° estivi vorremmo tutti essere nei panni di questa solo all’apparenza gracile piantina che sappiamo passare quasi la totalità della sua vita immersa nell’acqua.

In Italia lo coltiviamo “solo” da 500 anni, peccato che in Cina abili esploratori dell’avanguardia ne hanno saputo anticipare la scoperta 7000 anni fa. Il legame costruito con questo chicco è ancora oggi forte e indissolubile non solo nella cultura e nelle tradizioni dei proverbi locali, permeate da significativi proverbi come “Mangia il tuo riso, al resto ci penserà il cielo” ma come principio base dell’alimentazione – pensiamo che un abitante della Thailandia ne consuma in medi a circa 170 chilogrammi all’anno.

Come ogni alimento – che possiede un simile stile raffinato per tutte le qualità in cui lo possiamo ritrovare – richiede per la semina, per la coltivazione e per la cottura approcci diversi. Elencare tutte le varietà? Ovvia missione impossibile sapendo che ne esistono 150 solo in Italia e più di 3mila nel mondo, accontentiamoci si sapere quale privilegiare nella scelta della nostra perfetta insalata dell’estate.

Tipi di riso italiano

Qual è il migliore riso da scegliere per la salute? Esistono molte varietà di riso ma le qualità integrali e a grano lungo sono senza dubbio quelle che fanno bene poiché più salutari rispetto al riso bianco.

Vediamo quali sono i tipi di riso più utilizzati e facili da ritrovare anche nei vostri più piccoli negozi di fiducia:

  • Arborio: i suoi chicchi grandi, che nella cottura cedono gli amidi rimanendo intatti, sono perfetti per i risotti mantecati ai formaggi. Mai provato con taleggio e agrumi?
  • Basmati: dalla forma allungata e affusolata, si presta alle cotture semplici e non richiede elaborati sughi di accompagnamento;
  • Carnaroli: raggiunge 3 volte il suo volume imprigionando i condimenti che lo accompagnano, è il tipico alleato per gli chef della domenica che del risotto alla milanese ne fanno un vanto;
  • Nero Venere: amato per il caratteristico profumo di popcorn e tostato sprigionato nella cottura, il suo colore non si sottrae di certo all’era del food blogging;
  • Rosso di Camargue: riso integrale originario dell’omonima regione francese, perfetto ripieno di zucchine al tonno e pomodori al forno;
  • Selvaggio: non propriamente un riso ma piuttosto un cereale, dal chicco scuro e molto sottile. L’essenziale? Una julienne di verdure e un filo di olio extravergine.

Insalata di riso venere

Già troppe idee per la testa vero? Da domani libero sfogo alle vostre fantasie ma per oggi non preoccupatevi, vi proponiamo una ricetta dal sentore greco, che metterà d’accordo anche i palati più esigenti.

Ingredienti per 4 persone

  • 320g di riso Venere
  • 2 cetrioli piccoli, per evitare i troppi fastidiosi semi
  • 200g di feta greca;
  • pomodori tipo datterino, molto dolci come perfetto contrasto al tipico gusto salato della feta;
  • mezza cipolla di tropea
  • olive nere denocciolate;
  • olio e.v.o.
  • pepe

Tra i numeri tipi di riso, questo è quello che solitamente richiede una cottura di circa 40 minuti: è bene comunque provarne l’avanzamento anche 5 minuti prima del termine se lo si preferisce piuttosto “croccante” al palato.

Mentre attendete il tempo necessario, occupatevi degli altri ingredienti. Tritate finemente la cipolla, i cetrioli a piccoli quadratini e infine i pomodorini a metà.

Spezzettate la feta circa nella stessa grandezza dei cetrioli e aggiungetela, così anche le olive nere.

Scolate il riso, mettetelo sotto l’acqua in modo da abbassare la temperatura – come risultato avrete un‘insalata di riso greca fredda – e unitevi tutti gli ingredienti in una ciotola. Ora condite con l’olio, aggiustate con il pepe e servite.

L’alternativa

Avete a disposizione un po’ più di tempo e volete sperimentare un gusto differente, ancora più elaborato?

Invece che utilizzare la cipolla di tropea a crudo, tagliatela e caramellatela in padella con poco zucchero di canna, insieme ai pomodorini.

Una volta raggiunto il colore bramato, attendete che si raffreddi e aggiungetela alla vostra insalata greca.

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